Ultima modifica: 5 Dicembre 2018
Istituto Comprensivo n.14 San Francesco di Paola > Star bene a scuola. Campo di potenziamento umanistico, socie economico e per la legalità

Star bene a scuola. Campo di potenziamento umanistico, socie economico e per la legalità

Campo di potenziamento umanistico, socio economico e per la legalità

in coerenza con l’atto di indirizzo e l’art. 1 comma 7  Legge 107/15

lettera s) Definizione di un sistema di orientamento

lettera d) Sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all’autoimprenditorialità;

lettera l) Prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore;

lettera e) Sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali;

lettera r) Alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in collaborazione con gli enti locali e il terzo settore, con l’apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali;

lettera n) Apertura pomeridiana delle scuole e riduzione del numero di alunni e di studenti per classe o per articolazioni di gruppi di classi, anche con potenziamento del tempo scolastico o rimodulazione del monte orario rispetto a quanto indicato dal regolamento di cui al DPR 20 marzo 2009, n. 89;

lettera p) Valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti

lettera q) Individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla primalità e alla valorizzazione del merito degli alunni e degli studenti

TITOLO DEL PROGETTO Continuità

 

tutti i settori
PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE

Definizione di un sistema di orientamento interno

TRAGUARDO DI RISULTATO Favorire il passaggio degli alunni da un ordine all’altro, valorizzando l’opportunità di essere un Istituto Comprensivo e rendendo effettivo il Curricolo Verticale in un percorso educativo-didattico e formativo per il cittadino del domani.
OBIETTIVO DI PROCESSO Avviare gli alunni alla conoscenza del sistema scolastico e del contesto socio economico territoriale. Consolidare la continuità tra i diversi ordini di scuole attraverso attività di coordinamento programmate.
SITUAZIONE SU CUI SI INTERVIENE Facilitazione del successo scolastico e prevenzione della dispersione scolastica.
ATTIVITÀ PREVISTE Attività laboratoriali a classi aperte per favorire la conoscenza e la cooperazione tra gli studenti dello stesso ordine di scuola ed in verticale tra i bambini della scuola dell’infanzia con la scuola primaria e di quest’ultima con la scuola secondaria di 1° grado.
COORDINAMENTO FF.SS. PTOF

 

TITOLO DEL PROGETTO Conoscere e condividere per diffondere una cultura valorizzante la diversità

tutti i settori
PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE Potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore.
TRAGUARDO DI RISULTATO Promuovere il processo di integrazione fornendo stimoli nuovi e risposte più adeguate ai bisogni degli alunni diversabili, in DSA, in BES e a rischio di dispersione scolastica. Sviluppare e sostenere percorsi di autonomia personale, sociale e di studio da parte di alunni con difficoltà affinché aumentino il loro livello di autostima e strutturino una maggiore motivazione all’apprendimento. Sviluppare una coscienza socio-culturale come prevenzione di varie forme di devianza, di dispersione e d’insuccesso scolastico.
OBIETTIVO DI PROCESSO Implementare la didattica inclusiva, anche attraverso la diffusione conoscenze relative a: difficoltà di apprendimento, disturbi specifici d’apprendimento, inclusione/integrazione, software didattici e/o ausili specifici, corsi d’aggiornamento specifici.
SITUAZIONE SU CUI SI INTERVIENE Necessità di rispondere ai bisogni degli alunni diversamente abili e di sostenere un team teaching rispondente ai bisogni di apprendimento di tutti gli alunni e di ciascuno.
ATTIVITÀ PREVISTE Attività a supporto del PAI d’istituto.
COORDINAMENTO FF.SS. “Supporto agli studenti”: inclusione e PAI

 

TITOLO DEL PROGETTO Integrazione e Intercultura

tutti i settori
PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE Sviluppo delle competenze sociali e civiche, attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, favorendo la trasmissione di principi etici e di democrazia.
TRAGUARDO DI RISULTATO Promuovere l’azione educativa della scuola, intesa come comunità attiva, facilitando l’integrazione sociale e scolastica degli alunni di cittadinanza non italiana, sensibilizzando alla multicultura attraverso i valori del rispetto e della tolleranza, favorendo la valorizzazione della diversità culturale e della dimensione internazionale.
OBIETTIVO DI PROCESSO Consolidare le pratiche inclusive nei confronti degli alunni stranieri, promuovendone la piena integrazione, attraverso il dialogo e lo scambio costruttivo di esperienze.
SITUAZIONE SU CUI SI INTERVIENE Implementare azioni di accoglienza verso gli alunni stranieri e sviluppare l’interazione con le famiglie e con la comunità locale, attraverso percorsi di sensibilizzazione all’Intercultura e ai valori di rispetto della diversità.
ATTIVITÀ PREVISTE Attività laboratoriali all’interno di un percorso pedagogico che educa all’incontro con l’altro. Il progetto prevede inoltre alcuni momenti d’incontro con il coro del “Gruppo Migrantes” di Messina.
COORDINAMENTO Capo Dipartimento Area espressivo-antropologica

 

TITOLO DEL PROGETTO Una scuola di tutti e di ciascuno

  • Settore primaria
  • Settore secondaria I grado
PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE Valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti.
TRAGUARDO DI RISULTATO Accettare, rispettare, aiutare gli altri e i “diversi da sé” realizzando attività per favorire la conoscenza e l’incontro con culture ed esperienze diverse. Saper stabilire con gli altri rapporti basati sul reciproco rispetto. Mettere in atto atteggiamenti e comportamenti permanenti di non violenza e di rispetto delle diversità. Sensibilizzare gli alunni su temi che accrescano la loro coscienza civica, rispetto a problemi collettivi ed individuali.
OBIETTIVO DI PROCESSO Favorire la trasmissione di valori etici universalmente riconosciuti ed adottati dal genere umano.
SITUAZIONE SU CUI SI INTERVIENE Attività alternativa alla religione cattolica.
ATTIVITÀ PREVISTE Attività alternativa all’insegnamento della religione cattolica, nel rispetto della C.M. relativa alle iscrizioni
COORDINAMENTO Capo Dipartimento Area espressivo-antropologica

 

TITOLO DEL PROGETTO Sicurezza nelle scuole

Settore primaria e secondaria I grado
PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE Sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali.
TRAGUARDO DI RISULTATO Elaborare percorsi didattici per la promozione, a livello scolastico, della cultura della sicurezza e della prevenzione con particolare attenzione alle tecniche di primo soccorso previste dalla normativa vigente. Promuovere strumenti per valutare le conoscenze e le competenze in materia di sicurezza.
OBIETTIVO DI PROCESSO Conoscenza di comportamenti dettati da norme di sicurezza. Assunzione di responsabilità in rapporto all’età e ai rischi incontrati. Promozione di comportamenti improntati alla solidarietà, al rispetto, alla collaborazione e all’autocontrollo.
SITUAZIONE SU CUI SI INTERVIENE Necessità di individuare i temi della sicurezza già presenti nella programmazione scolastica per richiamarne la valenza affinché non siano trascurati, sminuiti o disattesi.
ATTIVITÀ PREVISTE Informazione sulle norme di sicurezza; verifica ed intervento con correttivi sui piani di evacuazione degli edifici scolastici dell’istituto comprensivo.
COORDINAMENTO Preposti alla sicurezza

 

TITOLO DEL PROGETTO Il “gioco” del Teatro 

tutti i settori

PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE

Sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità nonché della solidarietà. Prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo; potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri.

TRAGUARDO DI RISULTATO

Promuovere il processo di integrazione fornendo stimoli nuovi e risposte più adeguate ai bisogni degli alunni. Sviluppare e sostenere percorsi di autonomia personale e sociale al fine di aumentare il proprio livello di autostima e di strutturare una maggiore motivazione all’apprendimento. Sviluppare una coscienza socio-culturale come prevenzione di varie forme di devianza, di dispersione e d’insuccesso scolastico.
OBIETTIVO DI PROCESSO Favorire il “benessere a scuola”, sviluppare relazioni proficue e di cooperazione, all’interno del contesto ludico espressivo.
SITUAZIONE SU CUI SI INTERVIENE Necessità di rispondere ai bisogni degli alunni, anche dei soggetti in difficoltà, con modalità inclusive.
ATTIVITÀ PREVISTE Attività espressivo-laboratoriali.
COORDINAMENTO Capo Dipartimento Linguistico

 

TITOLO DEL PROGETTO

Educare alla solidarietà, alla legalità, alla salute

  • Settore primaria
  • Settore secondaria I grado
PRIORITÀ CUI SI RIFERISCE

Sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all’autoimprenditorialità.

TRAGUARDO DI RISULTATO Educare alla solidarietà come aiuto alla crescita dei più deboli. Educare alla legalità per sviluppare valori di buon comportamento nel pubblico e nel privato. Educare al rispetto dell’ambiente partendo dai gesti quotidiani. Favorire l’acquisizione di una maggiore consapevolezza e responsabilità che influenzi i comportamenti promuovendo la difesa della salute intesa come Benessere in senso globale.
OBIETTIVO DI PROCESSO Promuovere e individuare interventi didattici per sensibilizzare alunni, insegnanti e famiglie nei confronti di ambiente e salute, solidarietà, legalità. Individuare la necessità e possibilità di richiedere interventi di personale esterno, enti e associazioni, e coordinarne le modalità di attuazione.
SITUAZIONE SU CUI SI INTERVIENE Contrastare eventuali atteggiamenti non conformi al vivere civile. Promuovere il benessere dello studente. Stimolare l’acquisizione di comportamenti rispettosi delle regole di buona convivenza civile, con particolare attenzione  all’educazione stradale.
ATTIVITÀ PREVISTE Attività interdisciplinari e laboratoriali.  Incontri con agenzie formative di settore operanti sul territorio.

COORDINAMENTO

Capo Dipartimento Area espressivo-antropologica